Una tappa a Fès nella sua medina può essere realizzata in diversi modi, ma il più tradizionale e popolare è la maison d’hôtes. Certo, la capacità è limitata e i posti sono ambiti, ma se avete la fortuna di poter prenotare all’interno di un riad fes o dar fes, renderete autentici e immortali i vostri ricordi di Fes el Bali.

La capacità delle maison d’hôtes di Fès è limitata e il livello di servizio è legato allo stato d’animo del proprietario, che per alcuni corrisponde a un lavoro a tempo pieno e deve rendere redditizio l’investimento, mentre altri cercano di trasmettere ai viaggiatori del mondo una cultura, uno stato d’animo e un’arte di vivere.

Il Riad Jamaï: « Best Airbnb i have never make! »

Il Riad Jamaï è un riad fes nel quartiere andaluso con un accesso dalla porta Kockha, dalla via Arsat Lahrqi, che costeggia il liceo Moulay Rachid.

La terra Idrisside, fondazione di una dinastia, al posto di questa città millenaria, lascia una traccia indelebile ai viaggiatori del mondo che percorrono le stradine acciottolate. La benevolenza è palpabile, udibile e visibile a ogni angolo di strada in questa città vecchia di Fès, i membri che percorrono questo labirinto portano e incarnano lo stato d’animo che il Marocco non sa esportare.

L’ospitalità a Fès si sviluppa man mano che i mercati si aprono a nuove destinazioni. È così che Bordeaux, Brest, Saint Etienne, Montpellier, Mulhouse hanno potuto gustare i fascini avvolgenti della medina. Altri paesi europei non sono da meno, anch’essi golosi di esperienze di viaggio e di cambiamento di scenario: Rotterdam, Londra, Dusseldorf, Roma, Bruxelles, Charleroi sono scali regolari per i voli diretti a Fes.

Un hotel fes viene spesso confuso con un riad fes, poiché solo questo paese propone questo tipo di alloggio. Per questo la confusione è frequente e i pareri possono presentare uno scarto tra le aspettative dei clienti e il comfort proposto dal team del riad.